Dama
Prendi tutti i pezzi dell’avversario, oppure lascialo senza mosse possibili, e la partita è tua.
Come si gioca a dama
La dama si gioca sulle caselle scure di una damiera: le pedine avanzano di una casella in diagonale e prendono saltando un pezzo avversario adiacente, per atterrare nella casella vuota subito dopo. Se lo stesso pezzo può saltare ancora, la presa continua nello stesso turno; e la presa non è facoltativa ma obbligatoria: è proprio questa regola a decidere la maggior parte delle partite. Quando una pedina raggiunge l’ultima riga dal lato opposto, diventa dama. Qui puoi scegliere fra tre regolamenti: l’americana su 8×8, in cui le pedine prendono solo in avanti e la dama si muove di una casella; la russa su 8×8, in cui le pedine prendono anche all’indietro e la dama vola lungo tutta la diagonale; e l’internazionale su 10×10, con le dame volanti e la regola della maggioranza, che obbliga a eseguire la presa più numerosa possibile. Vinci prendendo tutto o lasciando l’avversario bloccato.
Breve storia della dama
La dama discende dall’alquerque, un gioco di presa più antico descritto nel Libro de los Juegos, commissionato da Alfonso X di Castiglia nel 1283. Intorno al 1100, probabilmente nel sud della Francia, i giocatori lo trasferirono sulla scacchiera, conservando il movimento in diagonale. William Payne scrisse il primo libro inglese sul gioco nel 1756, con una dedica di Samuel Johnson. Nel 2007 il gruppo di Jonathan Schaeffer all’Università dell’Alberta risolse completamente la variante americana: con un gioco perfetto, la partita finisce patta.
I benefici della dama
La dama sembra semplice ma punisce la distrazione, ed è per questo un ottimo allenamento per leggere in anticipo. Siccome la presa è obbligatoria, le risposte dell’avversario sono prevedibili: puoi calcolare un’intera sequenza e vedere esattamente dove porta. Insegna anche il sacrificio, perché cedere un pezzo per riprenderne due è l’idea centrale del gioco. Con dieci livelli di bot puoi regolare la resistenza proprio dove la lezione si fa sentire, e i livelli bassi regalano pedine come farebbe un principiante.
Consigli e principi per vincere a dama
Spingiti verso il centro, dove i tuoi pezzi hanno più prese a disposizione e sono più difficili da intrappolare contro il bordo. Tieni intatta la tua riga di base finché puoi farlo senza fatica, perché quei pezzi impediscono all’avversario di fare dama. Quando hai un pezzo in più, cambia a ogni occasione: ogni scambio rende il tuo vantaggio una fetta più grande di ciò che resta. E cerca i colpi due per uno: siccome la presa è obbligatoria, offrire un pezzo può trascinare quello avversario proprio dove puoi prenderne due.
Dama e Go: presa, sacrificio e il valore di un pezzo
Entrambi i giochi ruotano attorno alla presa, ed entrambi premiano chi sa distinguere un pezzo prezioso da uno che ha già dato tutto. Nella dama calcoli gli scambi: questo pezzo per quello, e chi ci guadagna alla fine. Anche il Go elimina pietre, ma in modo diverso: chiudendo loro ogni via di fuga; e a fine partita ogni pietra catturata conta a sfavore di chi la possedeva. Se la somiglianza ti piace, passa allo stile «Pietre del Go» e impara le regole del Go.








