Josen

Giapponese: Josen 定先Coreano: Jeongseon 정선Cinese: Dìngxiān 定先Inglese: Josen

Serie con handicap di una pietra

Il josen era un sistema storico di gradi e handicap usato nel Go professionistico e agonistico. In questo formato uno dei due, di solito il più forte, giocava sempre con il Bianco, mentre l’avversario prendeva il Nero. A differenza delle tradizionali partite con handicap, dove all’inizio si posano più pietre, il josen riequilibrava le forze in modo più sottile: dava allo stesso giocatore il vantaggio della prima mossa per tutta una serie di partite.

Se il giocatore più debole vinceva con regolarità giocando con il Nero, la serie poteva passare al sen-ai-sen, dove prendeva il Nero in due partite su tre, o perfino alla partita alla pari, il tagai-sen: segno che il più debole era diventato più forte.

Il josen fu molto usato durante il periodo Edo, soprattutto negli incontri tra giocatori di scuole di Go diverse. Sopravvisse tra i professionisti fino all’adozione dei sistemi di grado basati sul komi, che resero standard la partita alla pari.

Oggi il josen non compare quasi più nei tornei, ma continua a essere studiato nelle raccolte storiche di partite.