Jigo

Giapponese: Jigo 持碁Coreano: Bik / Hwaguk 빅 / 화국Cinese: Hé qí / Chí qí 和棋, 持棋Inglese: Draw

Importanza: ★☆☆

Pareggio

Il jigo è il risultato di parità nel Go: si ha quando Nero e Bianco chiudono la partita con lo stesso numero di punti. Storicamente, prima che si introducessero i komi frazionari, i pareggi erano più frequenti e venivano registrati ufficialmente come tali.

Nel Go moderno il komi, cioè i punti dati a Bianco per compensare il vantaggio della prima mossa di Nero, è di norma un valore frazionario (ad es. 6,5 o 7,5), e questo elimina quasi sempre la possibilità di un jigo. Il pareggio, però, può nascere anche da ragioni diverse dal pari punteggio: il ko triplo e poche altre posizioni rare costringono al pareggio (partita senza risultato) se nessuno dei due giocatori riesce a rompere il ciclo.

  • Ko triplo: situazione rara in cui tre lotte di ko separate creano un ciclo infinito e portano a un pareggio forzato se nessuno dei due giocatori cede.

Spareggi e varianti delle regole

I regolamenti di torneo hanno trattato il jigo in modi diversi:

  • In alcuni tornei giapponesi storici (ad es. i vecchi incontri per il titolo Meijin) il jigo veniva registrato come vittoria di Bianco.
  • Le regole Ing prevedevano un komi di 8 punti, ma in caso di jigo dichiaravano vincitore Nero.
  • Con le regole cinesi il jigo è considerato eccezionalmente raro, perché il punteggio totale nel conteggio ad aree è di solito un numero dispari. Può capitare solo in casi insoliti, con un seki che ha una configurazione anomala di libertà condivise.